Il gruppo consiliare “CambiAmo Capo”, preso atto dell’imminente sblocco del finanziamento Ministeriale di 5 milioni di euro destinati alla tutela del litorale paladino, ha depositato una richiesta ufficiale per la convocazione urgente di una Conferenza dei Capigruppo, finalizzata all’indizione di un Consiglio Comunale aperto: “In gioco ci sono 5 milioni di euro e il futuro del nostro litorale”.
Al centro del dibattito l’emergenza erosione, lo sblocco dei finanziamenti ministeriali e lo stato dell’arte del “Contratto di Costa”.
La richiesta, firmata dal capogruppo Renato Mangano e dai consiglieri Sandro Gazia, Linda Liotta e Giuseppe Truglio, nasce all’indomani del vertice tenutosi a Caronia Marina con il Dipartimento Ambiente. Secondo gli esponenti di minoranza, è il momento di fare chiarezza su una situazione che non può più attendere.
“È fondamentale evitare che scelte strategiche calino dall’alto senza l’ascolto delle esigenze di cittadini, famiglie e imprese che vivono e lavorano sul fronte mare,” si legge nel documento inviato al Presidente del Consiglio Comunale, Cristian Gierotto.
L’istanza punta il dito sulla precarietà dell’intero litorale orlandino. Le zone segnalate come critiche coprono quasi tutto il fronte mare: il lungomare, l’area del Faro, Piazzetta Damiano e Villa Bagnoli, e poi Tavola Grande, Trazzera Marina e i Torrenti Vina, Bruca e Forno.
Particolare attenzione viene richiesta per la messa in sicurezza del depuratore comunale e per la realizzazione della strada di collegamento diretto con la “Via del Mare”.
Il gruppo “CambiAmo Capo” chiede risposte precise sullo stato del finanziamento ministeriale da 5 milioni e sull’iter del “Contratto di Costa – Tirreno 1”. Quest’ultimo è attualmente subordinato alla conclusione della “caratterizzazione dei sedimenti” nel tratto compreso tra Patti e Tusa, un passaggio tecnico burocratico cruciale per l’avvio della progettazione esecutiva.
L’obiettivo dei consiglieri è trasformare l’aula consiliare in un tavolo tecnico-politico di respiro regionale. Per questo chiedono la partecipazione di Assessori Regionali e Dirigenti Generali, Deputazione Nazionale e Regionale del territorio, Sindaco e Direttore Generale della Città Metropolitana.
“Non più procrastinabile – concludono i consiglieri di opposizione – un confronto pubblico di alto profilo istituzionale per fare chiarezza sull’iter tecnico dei ‘piani di caratterizzazione’ e sulla reale disponibilità dei fondi per interventi immediati e cantierabili. Fondamentale evitare che scelte strategiche calino dall’alto senza l’ascolto delle esigenze di cittadini, famiglie e imprese (operatori balneari e commerciali) che vivono e lavorano sul fronte mare”.
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