Firmato nei giorni scorsi il decreto che stanzia risorse aggiuntive per i dipendenti comunali siciliani part-time per il triennio 2026-2028. Previsto un incremento graduale fino a 8 ore settimanali in più entro il terzo anno.
La svolta è arrivata con la firma del decreto di riparto delle risorse aggiuntive da parte del Presidente della Regione, Renato Schifani, nel suo ruolo di assessore ad interim alle Autonomie locali e alla Funzione pubblica.
L’intervento seguirà una scaletta precisa spalmata su tre anni, permettendo agli enti di adeguare la propria organizzazione interna. L’obiettivo è duplice: migliorare la condizione salariale dei dipendenti e potenziare l’efficienza degli uffici comunali.
L’orario di lavoro nel prossimo triennio prevede 2 ore settimanali in più nel 2026, ulteriori 2 ore nel 2027 e altre 4 ore settimanali nel 2028.
Un dipendente che oggi lavora 18 ore a settimana arriverà pertanto a svolgerne 26 nel 2028, e chi è attualmente contrattualizzato per 24 ore salirà invece a 32 ore settimanali.
Il piano finanziario è massiccio. La Regione ha stanziato 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2026 e 2027, raddoppiando la cifra a 20 milioni di euro per il 2028. Queste somme si aggiungono ai 166 milioni di euro già previsti annualmente per la copertura degli stipendi di questo personale.
L’incremento riguarda solo il personale stabilizzato la cui retribuzione è finanziariamente a carico dei trasferimenti regionali di cui al comma 8 dell’articolo 26 della legge regionale n. 8/2018 e successive modificazioni.
In totale, sono 340 gli enti beneficiari tra Comuni, Città Metropolitane, Liberi Consorzi e Unioni di Comuni sparsi su tutto il territorio siciliano.
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