Mar. Giu 9th, 2026

Orientamento e lavoro: a Catania il futuro sfida l’incertezza.​Dal 14 al 17 aprile il CUS ospita il Salone dell’Orientamento e il Career Day. Un’occasione per i giovani siciliani di misurarsi con le richieste reali del mercato.

​Scegliere il proprio percorso dopo il diploma o la laurea non è più un semplice passaggio burocratico, ma una scommessa strategica in un mercato del lavoro che evolve più velocemente dei piani di studio. Tra professioni che nascono e competenze tecniche che diventano obsolete in pochi mesi, l’Università di Catania prova a tracciare una rotta. L’appuntamento è fissato da martedì 14 a venerdì 17 aprile presso gli impianti del CUS in via Santa Sofia, dove il Salone dell’Orientamento 2026 aprirà le porte a studenti, laureandi e professionisti in cerca di ricollocamento.
​Il fattore “lavoro”: non solo teoria
Il cuore dell’evento quest’anno batte forte sulla concretezza.

Noi di INDELEBILI, osservando da vicino le dinamiche della nostra rubrica “Lavoro e Formazione”, sappiamo quanto sia ampio il divario tra titoli accademici e necessità aziendali. Proprio per colmare questo “gap”, il pomeriggio di mercoledì 15 aprile sarà dedicato interamente al Career Day.


​Si tratta di un momento cruciale: le imprese partner dell’ateneo non saranno presenti solo per dare informazioni, ma per selezionare profili. Per un giovane che aspira a restare in Sicilia, questo è il momento di sfilare il curriculum dalla borsa e confrontarsi direttamente con i recruiter. Il messaggio lanciato dal rettore Enrico Foti è chiaro: l’alta formazione deve tradursi in opportunità professionali concrete sul territorio, evitando che la “fuga dei cervelli” resti l’unica opzione sul tavolo.
​Un’offerta formativa ramificata
Nei padiglioni del CUS, i diciassette dipartimenti dell’ateneo racconteranno la propria offerta attraverso stand e laboratori. Tuttavia, la vera risorsa per chi è indeciso saranno i colloqui individuali con gli esperti di orientamento. È in questi incontri privati che si smontano i dubbi su immatricolazioni e passaggi di corso, guardando anche alle eccellenze come la Scuola Superiore di Catania, pensata per chi cerca un percorso di alta formazione integrativo.
​Il Salone non dimentica la sua anima inclusiva, coinvolgendo attivamente anche le sedi di Siracusa e Ragusa, per una rete territoriale che unisca l’intera isola sotto il segno della conoscenza.
​Creatività e mobilità: le sfide logistiche
Non mancherà lo spazio per la socialità, linguaggio fondamentale per le nuove generazioni. Tra i contest musicali curati da Radio Zammù e le sfide di freestyle, la vita universitaria verrà raccontata anche dagli scatti dell’OUI Photo Contest.
​Per chi teme il traffico della Cittadella, l’organizzazione ha puntato sulla sostenibilità. Grazie alla sinergia tra Fce e Amts, il consiglio è di lasciare l’auto e puntare sulla metropolitana: dalla fermata Milo partiranno navette ogni cinque minuti. Un piccolo test di civismo per una generazione che guarda a un futuro non solo produttivo, ma anche sostenibile.
​L’ingresso ai padiglioni resterà libero dalle 8:30 alle 14:30. Per noi di INDELEBILI, questo Salone rappresenta molto più di un evento: è la dimostrazione che la consapevolezza è l’unica bussola capace di orientarci in un domani che è già qui.


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