Scegliere il proprio percorso dopo il diploma o la laurea non è più un semplice passaggio burocratico, ma una scommessa strategica in un mercato del lavoro che evolve più velocemente dei piani di studio. Tra professioni che nascono e competenze tecniche che diventano obsolete in pochi mesi, l’Università di Catania prova a tracciare una rotta. L’appuntamento è fissato da martedì 14 a venerdì 17 aprile presso gli impianti del CUS in via Santa Sofia, dove il Salone dell’Orientamento 2026 aprirà le porte a studenti, laureandi e professionisti in cerca di ricollocamento.
Il fattore “lavoro”: non solo teoria
Il cuore dell’evento quest’anno batte forte sulla concretezza.
Noi di INDELEBILI, osservando da vicino le dinamiche della nostra rubrica “Lavoro e Formazione”, sappiamo quanto sia ampio il divario tra titoli accademici e necessità aziendali. Proprio per colmare questo “gap”, il pomeriggio di mercoledì 15 aprile sarà dedicato interamente al Career Day.
Si tratta di un momento cruciale: le imprese partner dell’ateneo non saranno presenti solo per dare informazioni, ma per selezionare profili. Per un giovane che aspira a restare in Sicilia, questo è il momento di sfilare il curriculum dalla borsa e confrontarsi direttamente con i recruiter. Il messaggio lanciato dal rettore Enrico Foti è chiaro: l’alta formazione deve tradursi in opportunità professionali concrete sul territorio, evitando che la “fuga dei cervelli” resti l’unica opzione sul tavolo.
Un’offerta formativa ramificata
Nei padiglioni del CUS, i diciassette dipartimenti dell’ateneo racconteranno la propria offerta attraverso stand e laboratori. Tuttavia, la vera risorsa per chi è indeciso saranno i colloqui individuali con gli esperti di orientamento. È in questi incontri privati che si smontano i dubbi su immatricolazioni e passaggi di corso, guardando anche alle eccellenze come la Scuola Superiore di Catania, pensata per chi cerca un percorso di alta formazione integrativo.
Il Salone non dimentica la sua anima inclusiva, coinvolgendo attivamente anche le sedi di Siracusa e Ragusa, per una rete territoriale che unisca l’intera isola sotto il segno della conoscenza.
Creatività e mobilità: le sfide logistiche
Non mancherà lo spazio per la socialità, linguaggio fondamentale per le nuove generazioni. Tra i contest musicali curati da Radio Zammù e le sfide di freestyle, la vita universitaria verrà raccontata anche dagli scatti dell’OUI Photo Contest.
Per chi teme il traffico della Cittadella, l’organizzazione ha puntato sulla sostenibilità. Grazie alla sinergia tra Fce e Amts, il consiglio è di lasciare l’auto e puntare sulla metropolitana: dalla fermata Milo partiranno navette ogni cinque minuti. Un piccolo test di civismo per una generazione che guarda a un futuro non solo produttivo, ma anche sostenibile.
L’ingresso ai padiglioni resterà libero dalle 8:30 alle 14:30. Per noi di INDELEBILI, questo Salone rappresenta molto più di un evento: è la dimostrazione che la consapevolezza è l’unica bussola capace di orientarci in un domani che è già qui.
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