Mar. Giu 9th, 2026

Scuola, competenze in calo: Messina regge meglio di altre province siciliane, ma resta il divario con il Nord

I dati Invalsi 2025 evidenziano un generale peggioramento degli apprendimenti rispetto al periodo pre-Covid, soprattutto in italiano e matematica. Alla fine delle scuole superiori, quasi uno studente su due non raggiunge livelli adeguati di preparazione. Il divario tra Nord e Sud rimane marcato, anche se segnali di difficoltà emergono oggi anche in diverse aree del Centro-Nord.

Il sistema scolastico italiano porta ancora i segni della pandemia: rispetto al 2018/2019, la quota di studenti con competenze adeguate in italiano è scesa dal 64,9% al 52,7%, mentre in matematica dal 61,5% al 50,7%. Un calo che riflette gli effetti della didattica a distanza e delle interruzioni scolastiche, con ripercussioni ancora evidenti.

In questo contesto, Messina si colloca sotto la media nazionale, ma mostra risultati migliori rispetto a molte altre province siciliane. Qui il 46% degli studenti raggiunge livelli adeguati in italiano e il 43,8% in matematica.

Dati comunque più positivi rispetto ad altre realtà dell’Isola: a Palermo le percentuali scendono al 40,1% in italiano e al 34,6% in matematica, mentre a Siracusa si attestano al 38,6% e 35,7%. Trapani registra il 42,5% in italiano e il 37,6% in matematica, e Catania il 46,7% e 39,3%. Ancora più indietro Enna, Caltanissetta e Ragusa, soprattutto per quanto riguarda la matematica.

Nonostante alcuni segnali di miglioramento locale, il quadro generale resta critico e conferma una distanza significativa tra le diverse aree del Paese.


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