A poche ore dall’apertura dei seggi per i ballottaggi 2026, i riflettori sono tutti puntati su Agrigento, Ispica (RG) e Bronte (CT); in particolare sono 85.143 gli elettori di cui 51.267 di Agrigento. Sembrerebbe che i Siciliani, in tutte le loro espressioni e sfaccettature, siano concentrati a verificare il gradimento che il Movimento Controcorrente del deputato regionale Ismaele La Vardera riscuoterà nelle urne. Anche se, bisogna dirlo, ci sono altre due realtà di tutto rispetto nello scenario politico isolano: il generale Vannacci che prepotentemente avanza con “Futuro Nazionale” ed il sindaco di Taormina Cateno De Luca con “Sud chiama Nord” in pieno fermento per fissare, alla meno peggio, le sue bandierine su un territorio per lui troppo ampio da conquistare.
Quindi possiamo affermare, senza rischio di smentita, che i partiti tradizionali di Centro-Destra e Centro-Sinistra dovranno tener conto di queste tre forze politiche quando i cittadini saranno chiamati a scegliere il Governo del Paese. Da sempre laboratorio politico, la Sicilia, ha dato i natali a movimenti civici/politici che dopo aver riscontrato un proficuo riconoscimento iniziale, si sono sgonfiati. Vedasi il Movimento 5 Stelle, ampiamente acclamato da tanti siciliani che in esso vedevano una speranza di cambiamento. Lo spirito di accoglienza degli isolani e la smisurata voglia di sperimentare nuovi percorsi ed abbracciare ardui progetti hanno, infatti, favorito coloro che si sono proposti, ma ciò non è stato mai sufficiente a radicarli, perchè i Siciliani così come danno fiducia in un fiat la tolgono.
Tornando ai ballottaggi dei prossimi giorni, non si possono escludere clamorose sorprese come una vittoria dei candidati a sindaco sostenuti dal giovane La Vardera. Sicuramente potrebbe rappresentare un’opportunità per la Sicilia sperimentare il progetto del fondatore di Controcorrente che lo scorso inverno, presentando il suo programma, ha parlato di “una Sicilia diversa che riparte da quelle menti brillanti che non hanno più spazio in politica. Dimostreremo che la nostra forza ha le idee chiare e la spina dorsale giusta per cambiare davvero questa terra”. Ad un giovane uomo che l’8 giugno compirà 33 anni non possiamo che augurare un grosso in bocca al lupo.
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