Capo d’Orlando – All’indomani dell’incontro prettamente di natura tecnico/logistica circa le procedure per l’avvio dei collegamenti marittimi tra i Nebrodi e le Isole Eolie dal Porto Marina di Capo d’Orlando, il gruppo consiliare di opposizione Cambiamo Capo fa pervenire alla stampa un comunicato. Alla detta riunione hanno partecipato il presidente del Consiglio comunale di Capo d’Orlando Cristian Gierotto, il responsabile dell’Area Urbanistica del Comune Salvatore Lo Cicero, il primo maresciallo della Guardia Costiera Giuseppe Biondo, il capo dell’Ufficio Marittimo Locale Giuseppe Mendolia, la direttrice del porto Enza Di Raimondo, il presidente Pippo Mangano e il tenente di vascello Pierdomenico Valerio Miscioscia, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Sant’Agata di Militello, mentre in videoconferenza sono intervenuti il sindaco di Capo d’Orlando Franco Ingrillì e il direttore generale del porto orlandino Vito Clemente. Non avendo una natura politica e non agendo il dott. Gierotto in veste di presidente del civico consesso, a differenza del sindaco Ingrillì che agiva in rappresentanza dell’intera cittadina, i consiglieri comunali Mangano, Gazia, Liotta e Truglio hanno richiesto che urgentemente si convocasse una riunione dei Capigruppo, per dare la possibilità al Consiglio Comunale di “non essere esautorato da dinamiche di primaria importanza per il territorio”. Nel comunicato si legge: “Dopo aver appreso soltanto dagli organi di stampa dello svolgimento di un vertice operativo tenutosi presso il porto turistico Capo d’Orlando Marina — con la partecipazione di rappresentanti comunali, autorità portuali e regionali, e del Presidente del Consiglio Comunale Cristian Gierotto intervenuto a titolo personale — i consiglieri di opposizione del gruppo “CambiAmo Capo” (Renato Carlo Mangano, Sandro Gazia, Teodolinda Liotta e Giuseppe Truglio) hanno depositato una formale e urgente richiesta di convocazione della Conferenza dei Capigruppo. Siamo difronte ad un’omessa condivisione. Riteniamo grave e slegato da ogni logica di correttezza istituzionale che un tema di portata strategica come l’inserimento della tratta Capo d’Orlando–Eolie nei Servizi Minimi regionali venga trattato senza informare minimamente i gruppi consiliari”, dichiarano i consiglieri di CambiAmo Capo.
“Proprio ieri sera, 17 settembre, si è svolta una seduta di Consiglio Comunale: era la sede naturale e doverosa in cui sia il Presidente Gierotto che il Sindaco Ingrillì avrebbero potuto e dovuto relazionare all’intero Civico Consesso sugli esiti di quel vertice operativo. Invece si è scelto il silenzio. Non solo: su richiesta del Sindaco è stato rinviato l’esame della nostra interrogazione del 14 agosto. Basta proclami e fughe in avanti: serve trasparenza e condivisione – Per il gruppo CambiAmo Capo, il ruolo del Presidente del Consiglio deve rimanere di garanzia super partes dell’intero Consesso e non trasformarsi in una rappresentanza personale non concordata su vicende di primaria importanza per l’economia, il commercio e il turismo orlandino.
“Avevamo condiviso con tutte le forze politiche la linea di scongiurare fughe in avanti e di muoverci con un’unica voce istituzionale. Andare ai tavoli tecnici senza aver prima discusso in conferenza dei capigruppo gli indirizzi politici e le proposte operative — oppure definire l’assegnazione dell’incarico di consulenza a titolo gratuito all’Arch. Carmelo Ricciardo, da noi ufficialmente avanzata per blindare l’ iter regionale rischia di indebolire la posizione della nostra città davanti alla Regione.” Le richieste ufficiali di CambiAmo Capo – Con il documento protocollato in data odierna, il gruppo di opposizione chiede con urgenza:
– La convocazione immediata della Conferenza dei Capigruppo affinché il Presidente del Consiglio ed il Sindaco riferiscano nel dettaglio sui contenuti della documentazione richiesta dall’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e sullo stato delle interlocuzioni;
– La fissazione immediata della data del prossimo Consiglio Comunale inserendo al primo punto la discussione d’aula dell’Interrogazione del 14 agosto 2026.
“La battaglia per garantire il collegamento stabile con le Eolie non appartiene ad un singolo esponente, ma all’intero Consiglio Comunale e alla comunità di Capo d’Orlando. Continueremo a vigilare con il massimo rigore affinché la trasparenza e le prerogative d’aula non vengano mai calpestate”, concludono i consiglieri Mangano, Gazia, Liotta e Truglio.
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