Un uomo ha perso la vita nell’impatto avvenuto all’alba tra gli svincoli di Giarre e Fiumefreddo. Feriti gravi gli altri occupanti dell’auto. Lombardo (ScN): «Il transito dei mezzi di cantiere va regolamentato»
Tragedia questa mattina sull’autostrada A18 Messina-Catania, dove un incidente mortale ha provocato il blocco della circolazione in direzione Messina. Il sinistro si è verificato intorno alle 6, nel tratto compreso tra gli svincoli di Giarre e Fiumefreddo, coinvolgendo un’autovettura e un mezzo pesante.
A perdere la vita è stato il conducente dell’auto, mentre gli altri passeggeri hanno riportato gravi lesioni. Sul posto sono intervenuti i soccorritori, con l’ausilio dell’elisoccorso per il trasferimento dei feriti in ospedale.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia Stradale, il camion avrebbe perso una sponda mentre percorreva l’autostrada, provocando il violento impatto con l’utilitaria.
Le operazioni di soccorso e i rilievi hanno determinato pesanti ripercussioni sulla viabilità, con il traffico rimasto paralizzato per diverse ore lungo la carreggiata in direzione Messina.
Lombardo (ScN): «Ennesima tragedia, il transito dei mezzi di cantiere va regolamentato»
L’incidente riaccende il dibattito sulle condizioni di sicurezza dell’autostrada A18 e sulla presenza dei mezzi impegnati nei numerosi cantieri lungo la riviera jonica.
A intervenire è Pippo Lombardo, deputato regionale di Sud chiama Nord, che chiede provvedimenti urgenti e una regolamentazione del transito dei veicoli utilizzati per i lavori.
«Un’altra tragedia questa mattina sulle nostre autostrade. L’A18, in particolare, è ormai diventata, oltre al pericolo costante legato alla mancata messa in sicurezza, una vera e propria strada di cantiere per tutto quello che si sta realizzando sulla riviera jonica. Basta! Non possiamo più continuare ad assistere a questa situazione senza assumere provvedimenti urgenti», dichiara Lombardo.
Il deputato regionale annuncia inoltre l’intenzione di sollecitare la convocazione di un tavolo istituzionale con le Prefetture di Catania e Messina, coinvolgendo il Prefetto di Palermo, già interessato da ANSFISA sulla vicenda relativa all’ispezione del MIT dei mesi scorsi.
«Questa mattina solleciterò il Prefetto di Palermo affinché venga accelerata la convocazione del tavolo con le Prefetture di Catania e Messina. I tempi per la messa in sicurezza delle nostre autostrade non sono più procrastinabili».
Lombardo sottolinea come, oltre agli interventi strutturali, sia necessario affrontare anche il problema della circolazione dei mezzi pesanti e dei veicoli di cantiere, la cui presenza sarebbe particolarmente significativa lungo la A18 a causa dei numerosi lavori in corso.
«È necessario che questo traffico venga disciplinato e coordinato tenendo conto delle condizioni dell’infrastruttura e delle esigenze di sicurezza di chi la percorre quotidianamente».
La richiesta è quindi quella di affrontare contestualmente, in sede istituzionale, sia i tempi e le modalità degli interventi di messa in sicurezza dell’autostrada sia la regolamentazione del transito dei mezzi impegnati nei cantieri.
«Non c’è più tempo da perdere. La sicurezza delle nostre autostrade non può essere ulteriormente rinviata e l’impatto dei cantieri sulla viabilità deve essere governato con misure precise e immediate», conclude Lombardo.
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