Esce sconfitta dal PalaOltrepò di Voghera, l’Orlandina Basket che gioca una partita a tratti brutta da vedere, ma allo stesso tempo combattiva, non cedendo mai nel confronto con Tortona. Primi minuti di partita da 0-0 per 2 minuti abbondanti e match sempre in costante equilibrio, sia per la scarsità di realizzazioni dall’arco dei 6,75 m, sia per le difficoltà di entrambe le squadre di attaccare l’area pitturata. La lotta a rimbalzo è il dato più significativo dei locali che coach Marco Ramondino sfrutta grazie a i suoi giocatori dalle lunghe leve e centimetri d’altezza, dove sembra questa la chiave di lettura più evidente, ma gli errori sono tanti come anche i tiri aperti non messi a segno: al riposo lungo risultato di perfetta parità sul 28-28. Terzo periodo con leggero allungo locale sul 45-41, ma il primo gap di vantaggio serio c’è l’hanno “i leoni” che raggiungono il massimo vantaggio di + 9 sul 57-48 nell’ultimo quarto, con reazione paladina con la tripla dall’angolo di Bellan che accorcia le distanze: gli ultimi 20 secondi del match decidono la partita con il rimbalzo difensivo di Donda e il tiro di Kinsey (21 punti) trascinatore degli ospiti che tira forzatamente dall’arco dei 6,75 m senza successo. Finisce 60-57 per Tortona che torna al successo dopo la sconfitta nel derby con Casale Monferrato, per l’Orlandina un’altra sconfitta (la quarta consecutiva). Mercoledì prossimo nel turno infrasettimanale, Tortona ospiterà un’altra squadra siciliana: la Pallacanestro Trapani; mentre l’Orlandina tornerà al PalaFantozzi ospitando la capolista Casale Monferrato.

Cronaca della partita: coach Marco Ramondino parte con il quintetto: Buffo,Gaines,Martini, Pullazi e Grazulis; risponde coach Sodini con i suoi cinque: Querci,Kinsey,Bellan,Mobio,Johnson. Inizio dalle polveri bagnate per tutte e due le squadre, che partono contratte in fase offensiva, tanto che dopo due minuti di gioco il punteggio è ancora sullo zero a zero. Il digiuno viene rotto da Andrejs Graziulis che sigla i primi due punti di Tortona, dopo tre minuti di gioco. Con 6:38 sul tabellone, la bomba di Brice Johnson porta i siciliani al primo vantaggio sul 2 a 3. Tiro dalla media di Lorenzo Querci che porta gli ospiti sul 2 a 5, quando il cronometro segna 5:30 ancora da giocare. E’ il solito Grazulis che riporta “i leoni” sul meno 1. Quando mancano 2.51 da giocare, l’Orlandina conduce su Tortona per 7 a 4. Padroni di casa che patiscono in attacco, non riuscendo a trovare fluidità nei movimenti offensivi e troppo spesso arriva a brutte soluzioni che si spengono sul ferro. Non va meglio a Capo D’Orlando, che mette in evidenza tutti i suoi limiti offensivi e tenta di congelare la gara sul basso punteggio. La bomba di Querci porta l’Orlandina al massimo vantaggio (4 a 10), ma la cosa da segnalare è che Derthona ha segnato solo 4 punti dal campo in nove minuti. Due buone scelte offensive riportano i locali a meno 2 (8 a 10), complice anche la cattiva gestione dei possessi da parte degli ospiti.  Il primo quarto si chiude con la bomba di Quirino De Laurentis che riporta la Tortona avanti di una lunghezza (11 a 10). Secondo Periodo: Tortona al primo possesso gioca subito su Kenny Gaines che non delude e permette ai suoi di andare sul +3, mentre poco dopo è Bruno Mascolo, nel traffico a portare la Derthona sul 15 a 10, mentre Capo sembra poco poter opporre alla maggiore intensità che i ragazzi di Ramondino hanno messo in campo in questo inizio di secondo periodo. Tortona però allenta un attimo la pressione e Capo con due giocate si riporta sul sul meno 2 (17 a 15). la difesa bianconera balla un paio di azioni e i paladini rientrano in gara, impattando a quota 17 con 6:24 prima dell’intervallo. Contro sorpasso di Capo, con un parziale di 9 a 0 ai danni della Derthona che sembra avere in corso una lite con il ferro. quando il cronometro segna 4:44 da giocare il punteggio è di 17 a 19 per gli ospiti. E’ il solito Grazulis che corregge in tap-in il tiro di Rei Pullazi e riporta la gara in parità a 19. gli ospiti non mollano e Tarence Kinsey mette la bomba del 19 a 22 per i siciliani. Gaines accorcia le distanze ma Kinsey non si lascia pregare e controrisponde con l’Orlandina che rimane avanti di tre lunghezze. Parità a quota 24 frutto della bomba di Gaines che da aria ai ragazzi di Ramondino che, nell’azione successiva, siglano il sorpasso con un ottimo pick and roll tra Gaines e De Laurentis. La gara prosegue in equilibrio, con Tortona che fatica in attacco in modo pazzesco e non riesce a staccare i siciliani. Il secondo quarto si chiude con le due squadre a punteggio pari (28 a 28) ma soprattutto con Derthona che fatica oltremodo a gestire i possessi offensivi in modo efficace. Terzo Periodo: Tortona paga le percentuali offensive, fino ad ora deludenti, e non riesce a scappare in questa gara portandosi dietro una Capo d’Orlando che sicuramente privilegia una gara a basso punteggio. Ramondino sicuramente ha caricato a dovere i suoi ragazzi nell’Half Time affinché i bianconeri portino a casa questi due preziosi punti. Primo possesso per Derthona, ma Edoardo Buffo pasticcia in area e l’Orlandina guadagna la rimessa in zona d’attacco. La zona di Sodini mette in difficoltà l’attacco dei bianconeri e gli ospiti fanno un mini-breack di 4 a 0 che portano i ragazzi paladini sul +4 (30-34). Capo d’Orlando commette errori a ripetizione ma Tortona non è da meno, Buffo regala un altro pallone alla difesa siciliana che sul fronte offensivo guadagna due liberi con Kinsey che portano gli ospiti in vantaggio di 6 lunghezze. Matteo Formenti spara a salve ma c’è Grazulis, coriaceo sotto le plance a correggere dentro il ferro e portare Tortona sul meno 4 punti di distanza. Entra Mascolo per Buffo, mentre sotto le plance De Laurentis lotta come un leone ma il punteggio rimane sempre sul 32 a 36. Però Tortona non molla, fa una buona difesa e guadagna un possesso offensivo importante che concretizza con il solito Grazulis (34 a 36). Il sorpasso è siglato da Matteo Martini che con una bomba dall’angolo regala il sorpasso (37 a 36) alla Derthona. Segue a ruota Grazulis, sempre dall’arco lontano a tenere a galla i locali (40 a 38), ma pronta è la risposta di Capo (40 pari). equilibrio rotto da Martini, ancora una volta dai 6.75 e la Derthona si porta sul + 3 (43 a 40) Sodini chiama time out. quando mancano 2:51 alla fine del terzo quarto. In una gara dove tutte e due le compagini litigano con il canestro, Tortona sembra aver maggiori frecce al proprio arco e si guadagna un mini vantaggio di quattro lunghezze che vale come un tesoretto sul finale di questo terzo periodo. che si chiude sul 45 a 41 per i padroni di casa. Quarto Periodo: Primo possesso per Capo che riduce a due il gap con Tortona ma subito risponde Gaines, dimenticato dalla difesa, che dai 6.75 punisce gli ospiti per il + 5 di Tortona. i siciliani cedono sotto le offensive dei bianconeri e si carica di falli per tentare di fermare l’attacco di Tortona che dalla lunetta costruisce un mini vantaggio sul 51 a 46. Però Kinsey, con una giocata da playground, riporta i suoi a tre lunghezze (51 a 48) con 6:58 alla sirena finale. Ora il bonus aiuta la i padroni di casa e dalla lunetta riesce a rosicchiare quei punti preziosi che, in una gara a basso punteggio, possono essere fondamentali per il risultato finale (54 a 48).  Il punteggio non si muove per molto tempo, l’Orlandina perde Johnson per 5 falli e Tortona sfrutta il bonus per portarsi sul +9 (57 a 48), in una gara con punteggio davvero contenuto. Capo sembra non avere nelle proprie corde la possibilità offensiva di rientrare in questa gara e Tortona, da parte sua, deve cercare di amministrare al meglio il tesoretto di sei punti di vantaggio, per tornare a smuovere al classifica generale di serie A2. Martini perde due possessi consecutivi e i siciliani, con Lorenzo Querci si riportano a meno 2 punti quando il cronometro segna 1:43 da giocare. Ma nel momento del bisogno Gaines ben difende su Simone Bellan e dall’altra parte segna il canestro del + 4 con 41 secondi sul tabellone. Le emozioni non sono finite, Formenti commette fallo sul tiro da tre di Kinsey, che però fa solo 2 su 3 e Tortona rimane avanti di due lunghezze con 34 secondi da giocare e la palla in mano. Formenti si fa stoppare sul tiro da tre e dall’altra parte Kinsey butta alle ortiche il possesso che regala la gara a Tortona. I bianconeri con fatica portano a casa il risultato e tornano alla vittoria. Tortona Batte Capo d’Orlando 60 a 57.

Dichiarazioni di coach Ramondino: “Si noi siamo veramente contentissimi di la vittoria ed è l’unica cosa che ci interessava in questo momento. Per il resto spero di avere tempo e salute per migliorare.Giocando così tante partite, non c’è neanche il tempo per poter lavorare e nei numeri siamo un pò in difficoltà, però oggi ho visto al di là della fatica e della frustrazione e degli errori, la grande determinazione da parte di tutti. Dal punto di vista tattico abbiamo incontrato una squadra che usava tanta “zona” che poi si trasformava in marcatura “a uomo” di difficile interpretazione esposta da Capo d’Orlando. Appena avevamo qualche giocatore più fresco che usciva dalla panchina siamo riusciti a essere incisivi, però dovremmo migliorare dal punto di vista del ritmo e fiducia. Sono state tante le volte che abbiamo avuto 8 metri di spazio senza concretizzare grazie alla zona considerando che nel primo tempo abbiamo tirato 2/12 da 3 punti. Arrivi ad un determinato atteggiamento dove ti costringono a tirare dalla lunga distanza perchè si chiudono gli spazi e sei costretto anche a rallentare il gioco. Se dobbiamo analizzare la partita credo che la partita l’abbiamo vinta meritatamente.” dichiarazioni coach Sodini: “Come ben sappiamo la nostra coperta è parecchio corta, quindi facciamo fatica a competere su 40 minuti e dobbiamo stremare i nostri giocatori.Ci sono delle responsabilità in merito a questa cosa perchè abbiamo scelto di aspettare Jacopo Lucarelli e la defezione di Matteo Laganà unico playmaker di ruolo e che dovrà rispettare un lungo stop. Mi sforzo di fare i complimenti ai miei ragazzi per il piglio e la voglia di non mollare mai, compreso l’approccio alla partita. Ci sono delle lacune molto evidenti come l’incapacità di giocare con Brice Johnson che va di pari passo con quello che lo stesso Johnson deve trovare posizione dentro l’area e lottare in quelle situazioni lì (di rimbalzo). Segnalo che non sia possibile in una partita facendo segnare 60 punti agli avversari e non segnandone di più ed è la difficoltà di segnare punti da dentro l’area che sono al 38% deficitario. Merito a Tortona per la sua partita lineare senza grandi scossoni tenendo il ritmo basso. Per quanto ci riguarda, siamo stati bravi e lineari a non perdere contatto riportandoci subito a ridosso nel punteggio, però è altrettanto vero che ci sono stati passi in avanti rispetto alle ultime due trasferte giocate contro Napoli e Scafati dove abbiamo preso 30 punti perchè non siamo stati in grado di reagire. Abbiamo un attenzione a due aspetti: il primo che dobbiamo farci forza indipendentemente dal fatto che veniamo da 4 sconfitte di fila e il secondo meno importante che è il mercato perchè non possiamo prescindere di cercare un playmaker di ruolo che aiuti la squadra a gestire le situazioni e che decongestioni la responsabilità di Lorenzo Querci che secondo me oggi ha giocato una buona partita che è un 18enne guardia e che gioca fuori ruolo. Volevamo vincere questa partita, non ci siamo riusciti, ma ci serve come base per riuscire a vincere la prossima di partita che avremo subito mercoledì.”

  • (PalaOltrePo):
  • TORTONA – ORLANDINA [60-57]
  • Kenny Gaines [TOT]: 17 punti, 2 assist;
  • Andrejs Grazulis [TOT]: 15 punti, 13 rimbalzi, 2 stoppate [23 valutazione];
  • Quirino De Laurentiis [TOT]: 12 punti, 12 rimbalzi [21 valutazione];
  • Rei Pullazi [TOT]: 1 punto, 11 rimbalzi;
  • Bruno Mascolo [TOT]: 7 punti, 5 assist [10 valutazione];
  • Matteo Martini [TOT]: 8 punti, 3 rimbalzi, 3 palle recuperate, 2 assist [10 valutazione];
  • Brice Johnson [ORL]: 11 punti, 17 rimbalzi, 2 assist [16 valutazione];
  • Lorenzo Querci [ORL]: 9 punti, 2 rimbalzi, 3 assist;
  • Joseph Mobio [ORL]: 12 punti, 2 rimbalzi;
  • Simone Bellan [ORL]: 4 punti, 6 rimbalzi, 2 palle recuperate, 3 assist;
Tortona – Orlandina fasi di gioco
  • le altre partite:
  • Sabato 16 novembre:
  • Eurobasket Roma – Scafati [82-91]
  • Latina Basket – Remer Treviglio [80-57]
  • Bergamo – Napoli Basket [56-83]
  • Domenica 17 novembre:
  • Pallacanestro Trapani – Casale Monferrato [62-60]
  • Fortitudo Agrigento – Basket Torino [92-91]
  • NPC Rieti – Biella [63-73]
CLASSIFICA SERIE A2 GIRONE OVESTPunteggi
Casale Monferrato 12 punti
Pallacanestro Biella12 punti
Basket Torino10 punti
Latina Basket10 punti
Fortitudo Agrigento [una partita in meno]10 punti
Remer Treviglio [una partite in meno]8 punti
Rieti  8 punti
Tortona8 punti
Pallacanestro Trapani8 punti
Napoli Basket8 punti
Scafati 6 punti
Basket Bergamo4 punti
Orlandina Basket4 punti
Eurobasket Roma 2 punti
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