Coronavirus, la lettera dall’ Azerbaijan che spopola sui social

Ennesima fakenews che dispensa saccenza e consigli. Nello specifico si tratta di un messaggio, diventato virale, nel quale si indicano le procedure da considerare per bypassare il mal operato del nostro governo italiano in merito ai tamponi. Tutto arricchito da strade evitate dalla politica per interessi economici.

Teniamo a precisare, per evitare di cadere nella trappola delle false notizie che molto spesso esse camminano con i piedi di personaggi pubblici, il cosidetto troll.

Ci spieghiamo meglio, tu vuoi sembrare credibile?, inventati una storia e firmati come noto personaggio, nella fattispecie sembra un accanito sostenitore ” essendo di destra” della Meloni al punto tale di emulare – Sono Giorgia, sono una donna , sono una madre, sono cristiana.

Come Padre  di famiglia e non come imprenditore, come Italiano modesto e non come “uomo di destra” ho il desiderio di dire ciò che penso- 
 lo dico con la speranza che qualcuno di questo Governo possa avere una reazione quantomeno Umana, sul fatto della professionalità (lasciamo stare 475 morti anche oggi ) e per quanto riguarda un sentimento di amore  per il prossimo…. ho perso ogni speranza. 
 Sono due settimane che dormo un ora per notte, magari due. 
 Mi trovo in Azerbaijan luogo in cui se mi dovessi ammalare non credo che avrò le cure mediche necessarie per tornare a casa. 
 Quindi sono felice di dire ciò che ho vissuto in questo ultimo periodo. 
 Da due settimane cerco in ogni modo senza sosta di seguire i piani emergenza di :
 Cina 
 Israele 
 Usa 
 Collaborando ogni giorno con medici ed esperti di ognuna di queste Nazioni. 
 Ho trovato ad oggi la disponibilità di oltre 25 milioni di mascherine 8210 Made in usa e Made in South America ma pur avendole prenotate non sono riuscito a inviarle in Italia - poiché in Italia il governo ha destinato i soldi e le capacità di acquisto ad alcune società amiche ! 
 Queste società tra cui Consip sotto indagine, non si capisce cosa stiano facendo se non perdere tempo visti i risultati evidenti e tragici. 
 Ho trovato ventilatori polmonari invasivi e non invasivi in Israele ma non c’è stata possibilità di importarli perché una volta prenotati dal produttore dovevo mettermi in fila per comunicare che la merce era pronta per la consegna , ma poi comunicare a chi ? Per cosa ?! 
 Idem dicasi per ospedali da campo certificati BIO. 
 Sempre stessa identica schifezza se vuoi vendere qualcosa vendi a loro, alle aziende amiche di Conte e dei suoi “esperti “!
 Abbiamo i tamponi a risultato 15’ minuti alla metà del costo che pagano regione Campania e Puglia - pensate loro li pagano 25 euro io li vendo a 12 euro ma io non sono targato pd - tutto uno schifo !!!
 E potrei andare avanti per ore ! 
 Ebbene da oggi Stiamo lavorando con Francia e Spagna persone serie pagano subito e non devo vendere a società che acquistano da me per rivendere al doppio del prezzo  al governo . 
 Adesso se avete le palle condividete e fate in modo che si sappia che la gente muore perché il sistema (a parte alcune eccezioni è marcio ) e gli stessi operatori sanitari aspettano da un mese i DPI . Perché o si compra dalle aziende scelte dal governo (pd-5stelle) o non si compra - per loro alla fine vale solo il sistema …quindi si fottano gli italiani ! 
 E adesso denunciatemi per calunnia che ridiamo! 
 Marcello Faggioni 
 Marzo 2020 Baku
 00393341231343

Promemoria – L’articolo 15 del Decreto Cura Italia non prevede destinazioni di soldi, ma anzi mezzi per aumentare l’offerta e l’acquisto di mascherine a norma

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