“Vertenza Raccolta Rifiuti”, il Comune di Capo d’Orlando (Me) pronto ad agire per vie legali nei confronti del gestore rifiuti. Non era mai successo prima!

L’ipotesi di reato è d’interruzione del servizio. Per addivenire ad una soluzione, Ecolandia, disponibile ad un tavolo tecnico in Prefettura.

Botta e Risposta tra Il Comune di Capo d’Orlando e l’Ecolandia srl, sulla” Vertenza Raccolta Rifiuti“. Per la prima volta l’amministrazione comunale informa la Procura della Repubblica di Patti sui conseguenti disagi per la comunità paladina.

Con una diffida vera e propria, prot.17394 in data odierna a firma del Rup di Capo d’Orlando, Arch. Lo Cicero, che recita: “si segnala all’autorità giudiziaria l’ipotesi di reato d’interruzione del servizio”, si invita la ditta a riprendere la raccolta dei rifiuti nonostante le reiterate ed ingiustificate morosità maturate dal Comune di Capo d’Orlando, oltre al mancato rispetto degli impegni finanziari assunti con l’ accordo del 10/05/2021 , alla presenza delle OO.SS.
Sorge spontaneo domandarsi come e quando il comune pensa di saldare le fatture per i servizi già ottenuti a costi enormemente inferiori rispetto al passato.


Di seguito riportiamo la nota dell’Ecolandia inoltrata alle seguenti autorità: Prefetto di Messina, alle SRR Provincia di Messina, al Sindaco di Capo d‘Orlando, al R.U.P. Di Capo D’Orlando, alla Procura della Repubblica di Patti, al Commissariato di Polizia di Capo D’Orlando, a FP CGIL, a UIL Trasporti ed a FIADEL I.A. Si legge:


Le Autorità in indirizzo sono state destinatarie lo scorso 9 giugno 2021 di una lettera trasmessa dalle Organizzazioni Sindacali FP CGIL, UIL Trasporti e FIADEL I.A., relativa al servizio di igiene urbana nel Comune di Capo d’Orlando, in cui si riferiscono a questa Impresa Ecolandia srl gravi affermazioni le quali richiedono una secca e pronta smentita.
Preliminarmente è a dirsi che non corrisponde alla realtà dei fatti l’asserzione secondo cui Ecolandia srl avrebbe garantito le retribuzioni ai dipendenti “solo a seguito del pagamento del servizio da parte del Comune”. A parte la circostanza che per contratto – oltre che ai sensi dell’art. 4 della legge regionale n. 9/2010 – il Comune di Capo d’Orlando deve provvedere all’adempimento delle obbligazioni assunte, le OO.SS. ben sanno che il medesimo Comune è moroso nei confronti di Ecolandia srl per il pagamento del corrispettivo del servizio eseguito nei mesi di dicembre 2020, gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio del 2021 per un totale che
oggi assomma ad €. 839.110,06.
Le OO.SS. conoscono che Ecolandia ha sempre garantito, al netto di un leggero comprensibile ritardo, gli stipendi dei dipendenti con risorse proprie.
Le stesse OO.SS. sono state parti dell’Accordo del 10 maggio 2021 nel quale, per il Comune di Capo D’Orlando, il Sindaco Dott. Ingrillì si era impegnato a provvedere ai pagamenti delle fatture già scadute di Ecolandia srl, quantomeno per la quota necessaria a far fronte al pagamento degli stipendi dei dipendenti, secondo lo scadenziario pattuito con i sindacati dei lavoratori. Sono informate del fatto che il Comune ha versato ad Ecolandia srl solo una esigua somma, sufficiente a coprire appena la metà della somma pattuita per far fronte al pagamento della prima rata dell’acconto, e che la parte restante è stata coperta con somme proprie dalla Ditta scrivente.

Per questo, sulla base di quanto ricevuto dal Comune e di quanto da essa anticipato, cioè alla stregua dei fatti contabili Ecolandia srl deve respingere in quanto non veritiera l’affermazione secondo cui non meglio identificati “responsabili” dell’Azienda avrebbero dichiarato l’impossibilità di quest’ultima a far fronte al pagamento di quanto pattuito appunto in data 10 maggio 2021.
È del pari infondata – e per questo gravemente diffamatoria – l’ulteriore affermazione secondo cui Ecolandia srl non avrebbe “la disponibilità finanziaria per sostenere l’appalto”.
Ancora una volta è da ribadire come sia fatto noto a tutti che Ecolandia srl, per l’appalto in oggetto, pur in presenza di una scopertura nei pagamenti da parte dell’Amministrazione per complessivi €.839.110,06, ha anticipato oltre €.800.000,00 per far fronte all’intera organizzazione del servizio ed in particolare a titolo esemplificativo per acquisire attrezzature, mezzi, carburanti, oltre che per rispettare i contratti, formare dipendenti e versare i contributi.
A fronte di questa gravissima situazione, ha dell’incredibile il fatto che talune OO.SS. – dopo un ritardo di soli 5 giorni rispetto al pagamento della seconda rata dell’accordo (3 giugno) – muovano le proprie lamentele solo ed esclusivamente nei confronti di Ecolandia srl; l’unica delle parti ad aver prestato attenzione e mostrato
rispetto per le esigenze dei lavoratori, avendo provveduto al pagamento degli stipendi di gennaio e febbraio, pur in assenza di versamenti da parte del Comune – sebbene dovuti e promessi.
Ciò premesso, poiché l’incontro con le OO.SS. è sempre proficuo e per porre sempre su sane e trasparenti basi il rapporto contrattuale con il Comune di Capo d’Orlando, la scrivente Ditta manifesta piena e pronta disponibilità alla convocazione di un tavolo tecnico presso la Prefettura di Messina per addivenire ad una soluzione nell’interesse primario dei lavoratori nonché dell’esigenza a proseguire nell’efficiente prestazione del servizio.

Per questo si chiede che S.E. il Prefetto convochi subito le parti interessate e si esprime sin da adesso la piena disponibilità a presenziare all’incontro che vorrà fissarsi al giorno, tempo e luogo che saranno indicati, anche nelle prossime ore, e sempre nello spirito di rinvenire soluzioni efficienti nel reciproco rispetto delle posizioni e della realtà dei fatti.

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