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Individuato l’iter procedurale da seguire per redigere un progetto finalizzato alla realizzazione di uno svincolo autostradale nel territorio compreso tra Gioiosa Marea e Piraino.
È l’esito del tavolo tecnico ospitato presso la sede di Messina del Consorzio Autostrade Siciliane e a cui hanno preso parte Baldassarre Arrigo, capo di gabinetto del Presidente del CAS, il Sindaco di Gioiosa Marea Giusi La Galia, il Vicesindaco Salvatore Salmeri, l’Assessore Vincenzo Amato, il Presidente del Consiglio Gabriele Buttò, l’Assessore del Comune di Piraino Mario Raffaele. Presenti all’incontro anche il responsabile dell’area tecnica e infrastrutture del Consorzio Autostrade, architetto Massimo Freni e i rappresentanti dell’area tecnica dei due Comuni, l’ingegner Vincenzo Ferraloro per Gioiosa Marea e l’ingegner Domenico Alampi per Piraino.
Si è quindi concordato di stipulare un accordo di programma tra gli enti coinvolti allo scopo di stabilire ruoli, competenze, organigramma, regole di funzionamento, eventuali oneri finanziari per giungere ad un progetto di fattibilità tecnico-economica.
“Si è trattato di un incontro proficuo reso possibile dalla sensibilità e disponibilità del Presidente del CAS Filippo Nasca – commentano congiuntamente i Sindaci di Gioiosa Marea e Piraino Giusi La Galia e Salvatore Cipriano. Abbiamo compiuto un primo passo nella direzione che tutti auspichiamo. Infatti, riconosciamo unanimemente l’importanza che può rivestire la realizzazione di uno svincolo autostradale per le comunità di Gioiosa Marea e Piraino, soprattutto in caso di interventi di emergenza e di protezione civile in considerazione della nota fragilità della Statale 113. Basti pensare alla funzione fondamentale che può assolvere lo svincolo nelle situazioni di calamità, consentendo alle squadre di protezione civile di raggiungere rapidamente le zone colpite, alla necessità di avere una via di fuga in caso di evacuazione o di sfruttare una via alternativa per il trasporto di generi alimentari, acqua, attrezzature di soccorso e personale di emergenza.
Ovviamente – affermano i Sindaci La Galia e Cipriano – quest’opera può essere strategica anche per lo sviluppo turistico, oltre che favorire l’insediamento di attività commerciali, servizi e nuove infrastrutture, contribuendo così alla crescita economica dell’intero comprensorio.
C’è una unità di intenti: proseguiamo con fiducia lungo la strada che abbiamo tracciato”