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A pochi giorni dalla conclusione del primo Forum Internazionale del Turismo, le considerazioni della Federazione F.A.R.E. presente alla due giorni organizzata dal Ministero del Turismo che ha visto coinvolti oltre a tutti i Ministri, il Presidente del Consiglio, i referenti delle principali OTA internazionali e le Associazioni maggiormente rappresentative dei comparti turistici italiani.

“Per la prima volta in Italia è stata organizzata una manifestazione dedicata al mondo del Turismo italiano – dichiara il Presidente F.A.R.E. Delia di Maio – dove finalmente il turismo è stato trattato con una visione d’insieme che coinvolgerà e richiederà la collaborazione non solo di tutti i Ministeri ma anche degli attori principali compresi quelli dell’accoglienza. F.A.R.E. non poteva mancare a questo grande evento in rappresentanza del comparto extralberghiero e delle locazioni brevi non intermediate.”

“Moltissimi gli argomenti trattati: dal turismo di lusso al supporto alle Imprese, dall’organizzazione di grandi eventi di respiro internazionale al Turismo delle radici passando inevitabilmente attraverso una necessaria digitalizzazione alla formazione degli operatori, puntando anche l’attenzione sulle infrastrutture, sui trasporti e l’enogastronomia che tutto il mondo ci invidia – continua il Presidente – il Turismo italiano deve essere un comparto che si muove all’unisono per garantire l’esperienza unica ed irripetibile che solo un viaggio in Italia può lasciare nei cuori dei viaggiatori. Per questo apprezziamo lo sforzo messo in campo dal Ministero per aver voluto creare questo che, tutti noi, ci auguriamo diventi un appuntamento fisso nel quale collaborare insieme per programmare e raggiungere grandi obiettivi insieme.”

“L’extralberghiero e le Locazioni brevi ricoprono un ruolo fondamentale in quanto attori principali nel campo dell’accoglienza: sono tra le forme di ricettività più richieste dai viaggiatori per la capacità di poter fornire diverse tipologie di alloggio e di adattarsi sempre di più alle richieste dei viaggiatori che nel tempo si sono notevolmente modificate. L’accoglienza familiare risulta ancor più importante se la si vede come quel tessuto resiliente che fino ad ora ha permesso all’Italia di superare le grandi crisi. Per questo motivo la nostra presenza attiva su quel palco, avrebbe dato maggior completezza a dimostrazione di un settore di accoglienza professionale e preparato che risponde ad una domanda del mercato sempre più in crescita.”

“Abbiamo ascoltato con attenzione tutti gli interventi programmati nei due giorni e preso contatti con Ministeri che ricopriranno un ruolo fondamentale per lo sviluppo di alcune iniziative che riteniamo possano essere di grande interesse per il comparto, e ai quali cercheremo di dare il nostro contributo come abbiamo fatto sino ad ora” dichiara il Presidente F.A.R.E., che in conclusione vuole lanciare un forte messaggio: “Da soli non vince nessuno e F.A.R.E. sta dimostrando a tutti, compresi i più scettici e coloro che non ci credevano, che è la forza dell’unione a fare la differenza, a consentire di raggiungere grandi risultati come quello di essere stati invitati e aver partecipato ad un evento così prestigioso. Continueremo a lavorare per fare in modo che al nostro comparto non sia data solo la possibilità di presenziare a questi appuntamenti, ma possa avere anche la giusta voce che merita.”