Intitolare una via, piazza o spazio verde di Capo d’Orlando a Padre Rosario Longo, parroco ed educatore che operò nella cittadina dal 1936 al 1977, “come segno di riconoscenza e di omaggio per il suo straordinario contributo alla cultura e all’educazione”.
E’ la proposta dei consiglieri del gruppo di opposizione CambiAmo Capo, Renato Mangano, Giuseppe Truglio, Sandro Gazia e Linda Liotta, che con una mozione impegnano il Sindaco e la Giunta Municipale a porre in essere quanto necessario per attuare una serie di iniziative volte a valorizzare la figura e l’opera del parroco.
Tra queste, oltre a un’intolazione, anche la pubblicazione di una biografia o l’organizzazione di eventi culturali che ricordino l’impronta indelebile che Padre Longo ha lasciato a Capo d’Orlando: fu lui a fondare la prima tipografia, chiamata “Sacro Cuore”, e a istituire nel 1938 la prima scuola media parificata in via Francesco Crispi.
Ha inoltre creato l’Istituto Vincenzo Gioberti (ginnasio e magistrale) in via Letizia, sotto le pendici del Santuario, e ha aperto la prima cartolibreria specializzata su tematica scolastica in via Vittorio Veneto. Il suo fu un prezioso contributo per la promozione della cultura e della storia locale, soprattutto fra i giovani dei ceti deboli.
Inserito nell’élite culturale del tempo (era laureato in teologia, lettere e filosofia), ha promosso l’opera del poeta Lucio Piccolo e frequentato lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
I consiglieri di opposizione chiedono che la mozione sia discussa e approvata dall’Assemblea Consiliare nella prima seduta utile.
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