Lun. Ago 17th, 2026

L’assessore Aricò incontra ANCE Sicilia. Sbloccare  il “Piano casa”

Palermo – In Sicilia si sblocca  il  “Bonus casa regionale”, si punta alla  piena attuazione “senza sconti” dei
protocolli di legalità  nell’esecuzione degli appalti pubblici e si intensifica l’impegno per una  maggiore trasparenza nelle gare d’appalto.
Sono i tre principali impegni assunti dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, nell’incontro svoltosi in Ance Sicilia con il presidente regionale dei costruttori edili, Salvo Russo,  e la 
commissione Lavori pubblici dell’Ance Sicilia, guidata dalla vicepresidente Irene Ricciardello.
Ascoltate con la massima disponibilità le richieste dell’Ance Sicilia, Aricò, nel condividere le problematiche esposte, ha annunciato che sarà pubblicato entro il prossimo mese di luglio il decreto di attuazione del
  “Bonus casa regionale”, previsto dalla  legge di Stabilità  siciliana 2026, che assegna 5 milioni l’anno per tre anni sotto forma di incentivi per le ristrutturazioni di abitazioni.
Inoltre, Aricò ha comunicato che la commissione  Prezzario regionale, su suo input, ha accelerato l’iter per l’aggiornamento del Prezzario, che sarà completato entro l’anno. La commissione ha anche  esaminato lo
studio realizzato da Ance Sicilia sui costi vivi che comporta la piena applicazione nei cantieri  dei tanti protocolli di legalità in vigore e la proposta di riconoscimento economico non soggetto  a ribasso, in
favore delle imprese esecutrici, condividendola in linea di principio. Lo stesso Aricò valuterà poi le indicazioni della commissione al riguardo.
Infine, l’assessore  Aricò ha apprezzato l’analisi dell’Ance Sicilia in materia di nuovo Codice degli appalti e si è impegnato a fornire ogni indicazione utile alle stazioni appaltanti affinché sia garantita ulteriormente la massima trasparenza nelle  gare.
Al termine dell’incontro, l’assessore Alessandro Aricò ha spiegato: “Il settore delle costruzioni è un motore fondamentale per l’economia siciliana  e per la qualità della  vita dei nostri cittadini. Con il “Bonus Casa regionale” diamo finalmente una risposta concreta a una domanda diffusa di riqualificazione del patrimonio abitativo, mettendo risorse vere nelle  disponibilità  di chi vuole investire sulla propria
casa e sul proprio territorio. Sul fronte della legalità nei cantieri, non ammettiamo deroghe: le regole si rispettano tutte, ma è giusto che le imprese che le rispettano vengano riconosciute e tutelate economicamente. Continueremo a lavorare con Ance Sicilia in uno spirito di leale collaborazione istituzionale, perché le sfide che ci attendono, dalla fine del ‘Pnrr’ alla rimodulazione dei fondi europei, richiedono un dialogo costante e soluzioni condivise”.
Da parte sua, il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, ha dichiarato: “Ringraziamo l’assessore Aricò perché, ancora una volta, ha accettato con tempestività il nostro invito, ha ascoltato con grande disponibilità i problemi che abbiamo  segnalato e le soluzioni che abbiamo proposto e che, con grande senso di responsabilità, equilibrio e azione politico-amministrativa, ha tradotto immediatamente in atti concreti. L’assessore ci ha assicurato che proseguiremo il confronto con altre occasioni di incontro nelle quali si farà il punto su ulteriori questioni che riguardano la nostra categoria, come la rimodulazione del
Pr-Fesr e dei fondi di Coesione a favore del ‘Piano casa regionale’ e delle nuove politiche regionali a sostegno del settore delle costruzione dopo la fine del ‘Pnrr’“.


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