Ci sono storie in cui il dolore sembra accanirsi con una spietata e inconcepibile regolarità. Un filo nero che unisce il passato al presente sullo stesso asfalto, spargendo un’angoscia che lascia un’intera comunità atterrita e senza parole.
Stamani, lungo la Strada Statale 113, la vita di Edoardo Ratto si è spezzata a soli 18 anni. Un tragico incidente gli ha strappato i sogni, il futuro e il sorriso dei suoi anni più belli. Ma per chi conosce la storia di questa famiglia, la tragedia assume i contorni di una ferita indelebile e crudele: nello stesso identico luogo, nel 2013, perse la vita suo padre, Gino Ratto.
Un destino maledetto e incrociato che torna a bussare alla porta degli stessi affetti, unendo padre e figlio in un abbraccio eterno lungo quell’asfalto che ha divorato le loro vite.
Nell’impatto è rimasto ferito anche il giovane passeggero che viaggiava al fianco di Edoardo, attualmente affidato alle cure dei sanitari.
Oggi il pianto di un’intera comunità si stringe attorno alla famiglia Ratto, unita in un dolore silenzioso di fronte a un destino tanto ingiusto quanto incomprensibile.
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